Il miglior antivirus per le tue esigenze: scopri il software più adatto a te
Sei alla ricerca di una guida realmente esaustiva su come scegliere un antivirus che possa rispondere alle tue esigenze? In queste righe ti diamo alcuni consigli e chiariamo quale possa essere il miglior antivirus, spiegandoti a che cosa dovresti dedicare attenzione quando scegli un software di protezione per il tuo sistema.
Virus e antivirus: dal terrore Creeper alle minacce di oggi
Chiariamo subito di cosa stiamo scrivendo. Un virus informatico è un software. Quello che lo contraddistingue è che si tratta di un programma appositamente progettato per infettarne altri, replicarsi e diffondersi, colpendo quante più macchine e sistemi possibili.
Oggi queste applicazioni fanno parte di una famiglia ampia, quella dei malware, dalla crasi di software maligni in lingua inglese. Questo insieme non comprende soltanto i virus, ma una più ampia serie di minacce complesse che mirano a danneggiare i sistemi o sottrarre dati sensibili.
Breve storia delle più importanti minacce informatiche
Ripercorriamo, in breve sintesi, la storia delle più rilevanti minacce informatiche degli ultimi decenni:
- 1971: è l’anno in cui nasce Creeper, una sorta di esperimento per testare lo spostamento di un programma da un computer all’altro su ARPANET (antenata di Internet), celebre per la frase “Sono Creeper, prendimi se ci riesci” che confermava la sua azione. Gli sviluppatori non avevano in mente di dare vita a un virus, ma finirono per stimolare la creazione di tutti i software dannosi arrivati in seguito.
- 1982: Apple II passa alla storia per essere il sistema operativo che consente la creazione di Elk Cloner, il primo virus moderno della storia, che viaggiava di computer in computer attraverso gli ormai preistorici floppy disks.
- 1986: La minaccia va fuori scala in seguito alla nascita di Brain, un virus capace di piegare le difese delle macchine IBM, che all’epoca erano le più diffuse e affidabili in assoluto. Anche in questo caso, l’intenzione dei creatori, due fratelli pakistani, non era cattiva: volevano semplicemente proteggere l’innovativo software medico che avevano sviluppato da hacker desiderosi di copiarlo e rivenderlo come proprio. Il codice era però piuttosto rudimentale e non fu difficile, per informatici con intenzioni meno nobili, piegarlo a proprio piacimento.
I virus negli anni ‘90
Dagli anni ‘90 a oggi, in seguito alla diffusione massiccia del web, i virus si sono evoluti. Se inizialmente erano scherzi goliardici, o poco più, oggi abbiamo a che fare con vere e proprie armi informatiche o strumenti di estorsione che mirano al ricatto e alla truffa. Nell’ultimo decennio dello scorso secolo, Windows ebbe a che fare con numerosi virus, come il celebre Millennium Bug, che rappresentò un vero e proprio spauracchio nel’99, quando si diffuse l’allarme di un malware di potenza mai vista destinato a bloccare la maggior parte dei sistemi informatici mondiali all’alba del nuovo millennio.
Nello stesso periodo, i sistemi operativi basati su Linux si dimostrarono molto più sicuri, a causa della loro solida architettura multi-utente, della più ridotta diffusione come sistema desktop e della loro natura intrinsecamente aperta e collaborativa, che scoraggiava attacchi.
Come riconoscere un buon antivirus
Un buon antivirus per aziende o sistemi domestici è in grado di proteggere i terminali scansionando, spacchettando e analizzando i software scaricati o eseguiti dalla macchina. Per essere efficace, al giorno d’oggi, un antivirus deve presentare difese sfaccettate contro le principali minacce:
- i ransomware, che bloccano computer o programmi fino al pagamento di un riscatto;
- i trojan, i quali, proprio come il Cavallo di Troia del mito, si intrufolano senza presentare minacce per il sistema salvo poi infettarlo una volta aperti;
- gli spyware, che aprono una finestra sull’operatività della macchina, consentendo a un terzo di spiare tutte le operazioni portate avanti dal pc;
- gli odiosi adware, capaci di inondare il dispositivo di pubblicità e spazzatura;
- i worm, progettati per autoreplicarsi e infettare il più alto numero possibile di terminali, proprio come facevano i bug più arcaici;
- i malware in senso lato, ovvero l’intera famiglia dei software progettati per danneggiare e infastidire altri utenti.
Qual è il miglior antivirus per la tua azienda?
Di seguito, proponiamo uno specchietto che confronta i più diffusi antivirus gratis e a pagamento per aziende e personal computer, confrontando tasso di protezione, numero di falsi positivi (software che sono spacciati per malware, quando in realtà non lo sono) e attacchi non fermati. I dati sono relativi al primo semestre del 2026.
|
Antivirus |
Malware bloccati (su 400) |
Attacchi non fermati |
Tasso di protezione |
Falsi positivi |
|
Kaspersky |
399 (99,75%) |
1 (0,25%) |
99,8% |
3 |
|
Bitdefender |
398 (99,5%) |
2 (0,5%) |
99,5% |
5 |
|
Avast |
397 (99,25%) |
3 (0,75%) |
99,3% |
5 |
|
AVG |
397 (99,25%) |
3 (0,75%) |
99,3% |
5 |
|
Norton |
397 (99,25%) |
3 (0,75%) |
99,3% |
5 |
|
Microsoft Defender |
396 (99%) |
4 (1%) |
99,0% |
0 |
|
Total AV |
396 (99%) |
4 (1%) |
99,0% |
5 |
|
F-Secure |
395 (98,75%) |
5 (1,25%) |
98,8% |
11 |
|
Malwarebytes |
395 (98,75%) |
5 (1,25%) |
98,8% |
39 |
|
Eset |
394 (98,5%) |
6 (1,5%) |
98,5% |
2 |
|
K7 |
394 (98,5%) |
6 (1,5%) |
98,5% |
11 |
|
McAfee |
394 (98,5%) |
6 (1,5%) |
98,5% |
4 |
|
Total Defense |
393 (98,25%) |
7 (1,75%) |
98,3% |
1 |
|
Trend Micro |
393 (98,25%) |
7 (1,75%) |
98,3% |
83 |
|
Fortect |
391 (97,75%) |
9 (2,25%) |
97,8% |
6 |
|
G Data |
391 (97,75%) |
9 (2,25%) |
97,8% |
14 |
|
Sophos |
391 (97,75%) |
9 (2,25%) |
97,8% |
4 |
|
Panda |
386 (96,5%) |
14 (3,5%) |
96,5% |
27 |
|
VIPRE |
384 (96%) |
16 (4%) |
96,0% |
3 |
|
Quick Heal |
368 (92%) |
32 (8%) |
92,0% |
6 |
I 20 antivirus più diffusi sono tutti piuttosto efficaci, stando ai dati dell’indagine indipendente condotta da AV-Comparatives. La suite di Kaspersky appare particolarmente efficace e in grado di fornire un livello di protezione quasi totale. Se vuoi difendere al meglio i tuoi sistemi potresti pensare a quella difesa, oppure a Bitdefender o Avast, che seguono a stretto giro.
Naturalmente, per godere di un livello antivirale così elevato occorre acquistare le versioni a pagamento, che presentano tutte le difese più avanzate sviluppate dalle aziende produttrici. Le installazioni free, o lite, gratuite, non garantiscono una protezione altrettanto ermetica.






