Impara a usare LaTeX in azienda: corso sui comandi base

Il linguaggio LaTeX, pronunciato Latec, dal momento che l’ultima lettera è una chi greca e non una x, come potrebbe sembrare, è un sistema di composizione tipografica. La prima versione risale al 1978 e porta la firma di Donald Knuth, ricercatore dell’università di Stanford. Oggi è diventato lo standard per la stampa professionale della maggior parte dei documenti scientifici.
Non pensare che LaTeX sia difficile. Esiste una curva di apprendimento iniziale ma non si tratta di un ostacolo insormontabile: basta fare un po’ di pratica per acquisire la dimestichezza necessaria. Non appena inizierai a farne uso, realizzerai quanto sia conveniente.
Corso LaTeX per aziende: ecco i comandi che devi imparare
Ti sarà sufficiente padroneggiare alcuni comandi basilari per iniziare a utilizzare LaTeX in azienda. Abbiamo raccolto le stringhe di codice fondamentali nel mini-corso riportato di seguito, grazie al quale potrai iniziare a comporre i tuoi testi all’interno dell’editor LaTeX.
- xdvi primo.dvi: digitando questi caratteri sull’interfaccia, puoi aprire un nuovo documento.
- \documentclass[a4paper]{article}: l’opzione a4paper imposta la pagina in formato a4. Si tratta di un comando necessario per adattare il testo al formato internazionale, poiché quello predefinito è il letter, che ha dimensione e spaziatura differenti.
- \usepackage[italian]{babel}: è l’impostazione della lingua. In questo caso, comunichi che parli italiano e scriverai nel tuo codice linguistico.
- \usepackage[utf8]{inputenc}: considerando l’utilizzo di una tastiera italiana, con comandi per le lettere accentate, potrai inserire direttamente battendo sui tasti questi caratteri speciali. Il programma è nato per scrivere in inglese, una lingua che non prevede accenti, dunque occorre comunicare che saranno utilizzati.
- \usepackage{a4wide}: questa stringa di codice ti consente di sfruttare tutto lo spazio, restringendo i margini il più possibile. Tutte le stringhe con parametro \usepackage vanno inserite nel preambolo, ovvero la parte del documento che precede il comando di inizio.
- \begin{document}: segnala l’inizio del testo di un documento. Il suo contrario, \end{document}, attesta invece che si è giunti alla fine. Questo è un blocco di comandi. Quelli visti finora, invece, sono tag a linea singola. LaTeX li comprende entrambi.
- \usepackage{url}: ti consente di inserire indirizzi internet sul documento ed è necessario se hai bisogno di riportare una sitografia. Si tratta di un’eccezione agli \usepackage poiché va inserito all’interno del documento, non prima dell’inizio.
- \textit{testo}: riporta quanto scritto tra graffe in corsivo (italic) mentre \textbf{testo} riporta quanto scritto tra graffe in grassetto (bold).
- \\: serve per andare a capo. Spesso non è neppure necessario usarlo, è LaTeX il tipografo e sa stabilire da solo, in autonomia, quando e come terminare una riga di testo per mantenerlo ordinato e ben leggibile.
- \section: crea una nuova sezione di testo, ovvero un paragrafo con titolo. \subsection crea una nuova sottosezione, interna al paragrafo section. LaTeX li numererà da solo. Le sezioni saranno numerate 1,2,3 e così via mentre le subsection 1.1,1.2,1.3…
- \begin{itemize}: crea un elenco puntato. Se serve inserire un elenco numerato occorre invece digitare \begin{enumerate}.
- \begin{thebibliography}: è il codice per riportare la bibliografia alla fine del documento. Questo creerà una sorta di elenco. Ogni volume riportato dovrà essere introdotto da \bibitem{:} dove tra graffe si inserirà autore; titolo. Al termine, occorrerà chiudere la sezione con \end{thebibliography}.
- % testo: il simbolo della percentuale consente di inserire commenti al documento. Questo comando verrà ignorato dal programma, che non riporterà il testo riportato dopo il simbolo percentuale, considerandolo esterno al documento. È molto utile quando si chiede a qualcuno di correggere la bozza perché potrà inserire ogni sua annotazione in questo modo, senza andare a influire sul testo.
Come puoi notare da questo sintetico corso di LaTex per aziende, ogni comando inizia con un backslash\ a cui segue immediatamente il nome del comando dato. Fra parentesi quadre si inseriscono i parametri opzionali, se occorrono, mentre tra graffe quelli obbligatori, che vanno sempre riportati o si genererà un errore. Settati i pacchetti di utilizzo (use package), essi rimarranno invariati tutte le volte successive in cui si farà uso dell’editor.
Sarà necessario inserire i parametri begin/end per ogni nuovo testo. Tra le comodità degli editor LaTeX c’è quella che creano da soli, senza bisogno di comandi, un indice del contenuto, risparmiando all’utente il tempo di doverlo fare. Questi ha l’opportunità di modificarlo se desidera personalizzarlo secondo il suo gusto o le sue esigenze.
Interazioni tra LaTeX e utente
Overleaf è l'editor LaTeX online più diffuso al mondo e rappresenta un rapido modo per iniziare a scrivere in linguaggio. I principali programmi di editing LaTeX, tutti gratuiti per uso locale, sono TeXstudio, TeXmaker, GNU Emacs e Codium. Scegli quello che preferisci e sperimenta le stringhe mostrate in questo mini-corso di LaTeX per aziende. Puoi servirti di alcuni comandi predefiniti al fine di agevolare il dialogo tra utente e programma:
- invio: nel caso in cui il programma trovi un errore, lo evidenzierà in rosso. battere invio indica che deve ignorarlo e continuare la composizione. Il comando va dato a ogni errore riscontrato. Può capitare di voler conservare un errore, nel caso di licenza poetica o altre eventualità.
- e: arrestare la composizione mostrando il documento composto fino a quel punto e tornare all’editor fermando il cursore in corrispondenza del primo eventuale errore riscontrato.
- h: soccorrere l’utente, visualizzando un messaggio di aiuto.
- i: attendere la stringa corretta dall’utente per correggere l’errore segnalato.
- x: arrestare immediatamente la composizione e uscire dall’editor.

Perchè dovresti usare LaTeX in azienda?
Fare uso del linguaggio LaTeX nella tua realtà aziendale ti consentirà di ridurre i tempi di creazione di un documento, come spieghiamo nel nostro articolo: “Gestione documentale in azienda: perché LaTeX migliora l’efficienza nella gestione dei download” in aggiunta, servirti di questo linguaggio ti assicurerà che il tuo file sia sempre conforme e coerente con la veste grafica che hai scelto. Deciderai una sola volta le impostazioni di layout, font e spaziatura.
Se produci una grande quantità di documenti ufficiali sai bene quanto un singolo errore o imprecisione possa incidere sulla forma, generando disallineamenti e asimmetrie, e sei ben conscio che occorra del tempo a sistemare, di volta in volta, le impostazioni all’interno dell’editor. Tenere un corso LaTeX in azienda e insegnare ai tuoi collaboratori a scrivere tramite questo linguaggio risolve tutti questi problemi. Esso si pone come soluzione ideale per generare testi impeccabili, privi di sbavature, senza doverti curare dell’impostazione del foglio prima di cominciare a scrivere.
Sfruttare un editor pratico e ordinato comporterà un upgrade dell’intero flusso di lavoro. L’introduzione di LaTeX velocizzerà tutti i processi di produzione testuale dando avvio a un miglioramento della gestione documentale interna. Passerai rapidamente dalla redazione di file sparsi, e poco ordinati, a un sistema di produzione di contenuto su scala industriale, sempre organizzato e coerente.






